CENTRO JACARANDÀ - PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA
Terapie psicologia e psicoterapia
Sospetto di DSA: cosa fare?
Se si notano persistenti difficoltà nonostante un impegno costante e un’intelligenza nella norma, è possibile procedere con una valutazione. Gli insegnanti giocano un ruolo cruciale nell'osservazione del rendimento del bambino a scuola e possono consigliare eventuali approfondimenti nei tempi opportuni.
Data la grande variabilità individuale nello sviluppo, la dislessia e la disortografia possono essere diagnosticate al termine della seconda classe della scuola primaria, mentre la disgrafia e la discalculia possono essere identificate alla conclusione della terza classe della scuola primaria.
L’iter di valutazione che può essere intrapreso presso le ATS oppure presso equipe private autorizzate dalle ATS locali- prevede:
Dopo la diagnosi
Se dalla valutazione emergono una o più difficoltà specifiche, si procede con la certificazione del Disturbo Specifico dell’Apprendimento scolastico. Tale certificazione va quindi condivisa con le Istituzioni scolastiche che provvederanno alla stesura di un piano didattico personalizzato per lo studente (PDP), garantendo l’adeguato utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi.
Inoltre, anche se i DSA sono caratteristiche della persona e in quanto tali permangono per tutta la vita, è consigliabile la partecipazione a programmi di potenziamento o riabilitazione dell’abilità carente. Lo svolgimento di esercizi adeguati, con la supervisione di un esperto, promuove un maggiore sviluppo dell’abilità in questione e anche l’apprendimento di adeguate modalità compensative. Con interventi mirati e tempestivi le persone con DSA possono avere un percorso scolastico e lavorativo del tutto regolare.
Contattaci senza impegno per avere informazioni più specifiche per la tua situazione.
Dott.ssa Valentina Sala
Psicologa P.hD
Esperta DSA
Data la grande variabilità individuale nello sviluppo, la dislessia e la disortografia possono essere diagnosticate al termine della seconda classe della scuola primaria, mentre la disgrafia e la discalculia possono essere identificate alla conclusione della terza classe della scuola primaria.
L’iter di valutazione che può essere intrapreso presso le ATS oppure presso equipe private autorizzate dalle ATS locali- prevede:
- Visita con un medico specializzato in neuropsichiatria infantile,
- Somministrazione di Test specifici per la lettura (velocità e correttezza), la scrittura (velocità, leggibilità e correttezza ortografica), la comprensione, il calcolo e la risoluzione di problemi.
- Somministrazione di Test cognitivi che valutano memoria, attenzione, linguaggio, capacità di ragionamento e velocità di elaborazione
Dopo la diagnosi
Se dalla valutazione emergono una o più difficoltà specifiche, si procede con la certificazione del Disturbo Specifico dell’Apprendimento scolastico. Tale certificazione va quindi condivisa con le Istituzioni scolastiche che provvederanno alla stesura di un piano didattico personalizzato per lo studente (PDP), garantendo l’adeguato utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi.
Inoltre, anche se i DSA sono caratteristiche della persona e in quanto tali permangono per tutta la vita, è consigliabile la partecipazione a programmi di potenziamento o riabilitazione dell’abilità carente. Lo svolgimento di esercizi adeguati, con la supervisione di un esperto, promuove un maggiore sviluppo dell’abilità in questione e anche l’apprendimento di adeguate modalità compensative. Con interventi mirati e tempestivi le persone con DSA possono avere un percorso scolastico e lavorativo del tutto regolare.
Contattaci senza impegno per avere informazioni più specifiche per la tua situazione.
Dott.ssa Valentina Sala
Psicologa P.hD
Esperta DSA
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